LE DIPENDENZE

ALCUNE DIPENDENZE TI RENDONO SIMILI A UNA MUCCA LEGATA AL MURO BUONA PER ESSERE MUNTA

 


Immaginati una mucca che scalcia non contro l'allevatore ma contro la dipendenza.



Le dipendenze sono: alcol, droga, fumo, gioco d'azzardo, e altre.

La dipendenza è una catena al collo che ti tiene legato al muro per essere munto ogni giorno, da qualcuno a cui non interessa nulla la tua salute, e ti rende suo schiavo.

La catena è la chimica, lo stato d'animo di cui il cervello sente la mancanza e ti pressa per averla, tu vorresti evitarla ma non riesci.

Il 99% delle mucche sono accondiscendenti si lasciano mungere senza scalciare, ma tu sii la centesima, quella che non vuole essere legata ma liberata dalla dipendenza.

Ma la dipendenza lo dice il nome è una catena che non ti molla, e poi se scalci contro il boss sei morto, quindi che fare?

Da solo non ce la fai, quindi hai bisogno di un aiuto esterno, di qualcuno che ti dia una mano e ti sleghi, per tornare libero nel prato verde.

Chi ti può aiutare? Di chi ti puoi fidare? 

- Lo stato? Come reagisce lo stato a un tuo reato? Ti rinchiude in prigione in astinenza per punirti, pensando di guarirti dalla dipendenza, ma nella realtà peggiora la tua situazione.

- Una comunità? È già meglio, perché hanno palliativi autorizzati, dei farmaci che sono una via di mezzo per slegarti piano-piano dal muro della dipendenza. Grazie alle comunità molti ce la fanno.

- Morire? Sicuramente risolvi il problema della dipendenza, ma purtroppo rimani sotto una lapide e dimenticato in poco tempo. Solo Einstein pensava che la morte non esistesse, ma che fosse un fermo immagine eterno immortale, nello 'spazio-tempo', dello scorrere del tempo e rimanere indietro mentre altri proseguono la loro vita nel tempo.

Chi potrebbe aiutarti in modo positivo e definitivo?

Di sicuro colui che ha assemblato insieme i tuoi dieci sistemi del tuo corpo rendendoli interconnessi ( i nervi, i tendini, il sistema circolatorio, respiratorio, sessuale, sensoriale, visivo, uditivo, digestivo e non per ultimo il cognitivo del cervello), se un sistema si è rovinato, Lui che li ha creati, li può anche riparare.

Per avere il miglior risultato per una macchina che si guasta si va all'officina autorizzata del concessionario, per il corpo si va dal Creatore. (Ho scritto dal e non al).

Se ci rendiamo conto che siamo polvere di terra, plasmati e modellati da qualcuno con dei super poteri, tanto da essere stato in grado di darci vita, ora che è necessaria una riparazione Lui è il migliore in campo.

Dov’eri tu mentre io fondavo la terra? Dimmelo, se pensi di saperlo. Sai forse chi ne ha deciso le dimensioni o chi ha teso su di essa la corda per misurare? Giobbe 38:4

Poi Dio disse: “Facciamo l’uomo a nostra immagine, a nostra somiglianza. Genesi 1:26

E Geova Dio formò l’uomo dalla polvere del suolo e gli soffiò nelle narici l’alito della vita, così l’uomo diventò un essere vivente. Genesi 2:7

Tornerai al suolo, perché dal suolo sei stato tratto: polvere sei e polvere tornerai”. Genesi 3:19

Hai notato il modo in cui siamo stati fatti, il Creatore amalgamando la polvere con acqua e assemblandone chimicamente i suoi componenti ha costruito un corpo di carne malleabile, e poi gli ha infuso l'alito della vita.

 

Siamo un corpo malleabile di polvere vivente.

 

 

 

 

I critici studiano il dipinto della creazione di Michelangelo, dibattendo su questioni marginali.

 

 

L'immaginazione dei critici paragona la forma del sottofondo in cui Dio fu dipinto da Michelangelo ad un encefalo, altri a un utero, e alla forma delle due dita della mano a un intuito geniale. 

La loro dipendenza è l'arte e l'artista, quasi mai Dio.

 

Le cose marginali contano poco, mentre rivolgersi all’artefice, a chi era presente con Dio, mentre amalgamava il corpo di Adamo con la terra e dato vita con lo spirito, è la cosa più importante, la migliore che possiamo fare per vincere le nostre dipendenze.

 

Poi Dio disse (a Gesù): “Facciamo l’uomo a nostra immagine, a nostra somiglianza. Genesi 1:26

 

Il ladro (o la dipendenza) non viene se non per rubare, scannare e distruggere. Io (Gesù) sono venuto affinché abbiate la vita, e l’abbiate in abbondanza. Giovanni 10:10

Accettiamo l'aiuto esterno e potremo vincere le nostre dipendenze.

Il nocciolo della questione è:

COME FARE PER AVERE L'AIUTO ESTERNO?

 Clicca sul seguente Link

LA FEDE: È UN DONO MA ANCHE UNA CONQUISTA ?


Amen = Così sia

 

Chi vivrà vedrà.

 

ENDIAB

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