VOLETE VINCERE? ALLORA IMITATE IL CARATTERE DI GESU'
QUAL'E' IL VERO MODELLO DI COMPORTAMENTO PER AVERE PACE FRA TUTTI
Imitare al meglio l'esempio di Gesù e non quello di Ponzio Pilato.
La sua personalità: la mitezza, la bontà, la misericordia l'altruismo, e l'amore per il prossimo, sono le caratteristiche che l'hanno fatto vincente.
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Il suo modo di trattare i suoi torturatori.
Dimostrava di avere empatia captando i motivi che facevano agire coloro che si trovavano in un ingranaggio di sistema, per esempio, sul palo di tortura pregò per i suoi torturatori chiedendo al Padre di perdonarli perché non si rendevano conto di cosa stavano facendo:
"Giunti al luogo chiamato Teschio, misero al palo lui e i criminali, uno alla sua destra e uno alla sua sinistra. Ma Gesù diceva: “Padre, perdonali, perché non sanno quello che fanno”. Luca 23:33
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Captava le emozioni.
Sia di chi aveva sbagliato e condannato da tutti ma che comunque voleva redimersi, sia il sentimento di chi in nome della legge desiderava l'appagamento di un suo desiderio vendicativo, lo dimostrò con la donna adultera e i desiderosi lapidatori:
" Ora gli scribi e i farisei condussero una donna colta in adulterio, e, dopo averla posta in mezzo a loro, gli dissero: “Maestro, questa donna è stata colta nell’atto di commettere adulterio. Nella Legge Mosè ci ha prescritto di lapidare tale sorta di donne. Ma tu che ne dici?” Ma Gesù disse loro: “Chi di voi è senza peccato scagli per primo la pietra contro di lei”. Ma quelli che avevano udito questo uscirono uno per uno, a cominciare dagli anziani, ed egli fu lasciato solo, come pure la donna che stava in mezzo a loro. Gesù le disse: “Donna, dove sono essi? Nessuno ti ha condannata?” Essa disse: “Nessuno, signore”. Gesù disse: “Neanche io ti condanno. Va; da ora in poi non praticare più il peccato”. Giovanni 7:3
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Il suo modo di trattare i bambini, si accorgeva di loro, li vedeva e li ascoltava.
A chi pensava che gli dessero fastidio disse di lasciarli avvicinare " lasciate che i bambini vengano a me, e li abbracciava, ascoltava in silenzio i loro giochi:
Ora alcuni gli portarono dei bambini perché li toccasse, ma i discepoli li rimproverarono. Vedendo questo, Gesù si indignò e disse loro: “Lasciate che i bambini vengano da me e non cercate di fermarli, perché il Regno di Dio appartiene a quelli come loro. In verità vi dico: chi non riceve il Regno di Dio come un bambino non vi entrerà affatto”. E prese i bambini fra le braccia e li benedisse, ponendo su di loro le mani. Marco 10:13
“A chi paragonerò questa generazione? Assomiglia a bambini seduti nelle piazze che ai loro compagni di gioco gridano: ‘Abbiamo suonato il flauto per voi, ma non avete ballato; abbiamo cantato lamenti funebri, ma non vi siete battuti il petto in segno di dolore!’ Matteo 11:16
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Il suo modo di considerare gli oppositori che lo accusavano.
A coloro che lo accusavano di essere un ghiottone e un bevitore di vino, disse di aprire la mente e vedere le opere e non le apparenze:
" È venuto Giovanni, che non mangia né beve, e dicono: ‘Ha un demonio’. È venuto il Figlio dell’uomo, che mangia e beve, e dicono: ‘Ecco un ghiottone e un gran bevitore di vino, amico di esattori di tasse e peccatori!’ Comunque, a dimostrare che la sapienza sia giusta sono le sue opere”. Matteo 16:18
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Il suo modo di considerare gli amici.
Vi chiamo amici e vado a prepararvi una dimora in cielo dove anche voi sarete alla mia tavola:
“Comunque, voi siete quelli che sono rimasti con me nelle mie prove; e come il Padre mio ha fatto un patto con me, io faccio un patto con voi per un regno, perché mangiate e beviate alla mia tavola nel mio Regno e sediate su troni per giudicare le 12 tribù d’Israele. Luca 22:28
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Il suo modo di considerare chi per debolezza gli girava le spalle.
Pregò per Pietro nonostante lo avesse rinnegato tre volte, e gli diede l'incarico più importante, quello di pascere i suoi agnelli:
Ma io ho supplicato Dio in tuo favore perché la tua fede non venga meno, e tu, quando sarai tornato, rafforza i tuoi fratelli”. Pietro gli disse: “Signore, con te sono pronto ad andare sia in prigione che incontro alla morte”. Ma Gesù replicò: “Io ti dico, Pietro, che oggi il gallo non canterà finché non avrai negato tre volte di conoscermi”. Luca 22:32
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Il modo in cui risolveva le dispute tra i suoi amici.
Ad acque chete chiedeva loro di cosa avessero discusso durante il viaggio, dando loro il consiglio per superare i disaccordi con l'esempio dei governi e delle autorità:
Quando fu in casa fece loro questa domanda: “Di che cosa discutevate per strada?” Rimasero in silenzio, perché per strada avevano discusso fra loro su chi fosse il più grande. Allora si mise a sedere, chiamò i Dodici e disse loro: “Se qualcuno vuol essere il primo, dev’essere l’ultimo di tutti e il servitore di tutti”. Marco 9:33
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A chi dimostrò avidità per uno spreco, disse di lasciare stare.
Mise in evidenza l'amore di un gesto di generosità, difese Maria che utilizzò un intero boccettino di aloe profumato:
A un certo punto Maria prese una libbra di olio profumato, nardo puro, molto costoso, e lo versò sui piedi di Gesù, dopodiché glieli asciugò con i propri capelli. La casa si riempì della fragranza dell’olio profumato. Ma uno dei discepoli, Giuda Iscariota, che stava per tradirlo, disse: “Perché quest’olio profumato non è stato venduto per 300 denari e il ricavato dato ai poveri?” Allora Gesù disse: “Lasciatela stare, in modo che lei possa rispettare questa usanza in vista del giorno della mia sepoltura. Giovanni 12:3
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Il modo di considerare i nemici di suo Padre.
Li definì bugiardi e omicidi, farisei, figli del Diavolo:
"Voi avete il Diavolo per padre e volete fare ciò che vostro padre desidera. Lui fu omicida fin dal principio, e non si tenne stretto alla verità, perché in lui non c’è verità. Quando dice menzogne, parla secondo quello che lui stesso è, perché è bugiardo e padre della menzogna. Giovanni 8:44
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Diede la sua vita per l'umanità nonostante le torture subite.
Non solo fu disposto a morire per te, per me e per gli altri, ma anche a subire torture:
Per di più, quando venne come uomo, umiliò sé stesso e divenne ubbidiente fino alla morte, la morte su un palo di tortura. Filippesi 2:8
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Il carattere di Gesù lo posizionò al secondo posto dopo suo Padre.
Gesù fu premiato, fu vincente e ottenne il plauso in modo definitivo per tutta l'eternità:
Vi ho detto queste cose perché mediante me abbiate pace. Nel mondo soffrirete, ma fatevi coraggio! Io ho vinto il mondo”. Giovanni 16:33
Per questo Dio lo ha innalzato a una posizione superiore e gli ha benevolmente dato il nome che è al di sopra di ogni altro nome, affinché nel nome di Gesù si pieghi ogni ginocchio in cielo, sulla terra e sottoterra e ogni lingua riconosca pubblicamente che Gesù Cristo è Signore alla gloria di Dio Padre. Filippini 2:9
E vidi, e sentii la voce di molti angeli intorno al trono, alle creature viventi e agli anziani; erano miriadi di miriadi e migliaia di migliaia, e dicevano a gran voce: “L’Agnello che è stato scannato è degno di ricevere potenza, ricchezza, sapienza, forza, onore, gloria e lode!” E sentii ogni creatura in cielo, sulla terra, sottoterra e nel mare, e tutto ciò che c’è in essi, dire: “A colui che siede sul trono e all’Agnello vadano lode, onore, gloria e potere per i secoli dei secoli! Amen!”. Rivelazione 5:11
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Tutto questo mi attira, è una parte di me, ma dovrebbe essere anche una parte di te. Perché?
Perché il Maestro dice:
Venite da me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi ristorerò. Imparate da me, perché io sono mite e modesto di cuore, e troverete ristoro per voi stessi. Matteo 11:28
Anche l'Apostolo Pietro, dopo averlo rinnegato, prima del canto del gallo, perché voleva aiutarlo rimanendo anonimo, e non per paura, disse in modo maturo e convinto di seguirlo attentamente:
A questo infatti siete stati chiamati, perché Cristo stesso soffrì per voi, lasciandovi un modello, affinché seguiate attentamente le sue orme. 1 Pietro 2:21
Amen = Così sia
Chi vivrà vedrà.

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