RELIGIONE SI? RELIGIONE NO?
Folle immense per un idolo o per un'idea comune?
Le persone che provano un sentimento mistico verso un Dio a loro sconosciuto ed evanescente, rappresentato da un capo religioso carismatico, sono confuse.
Religione o spiritualità? Dio sconosciuto o uomo carismatico?
L'uomo volenteroso, che dimostra di essere un buono, imparziale, altruista e ispirato, che dice di essere un servo di Dio e parla nel suo nome dichiarando di essere stato mandato da Lui, e ti dice: "se ubbidisci a Dio, lo servi con sottomissione, non ti ribelli alle sue esortazioni, e fai come ti dico io che lo rappresento, allora sarai ricompensato nel prossimo paradiso celeste o terrestre, in caso contrario perderai la sua approvazione e la tua stessa vita.
Vorrei farti notare che la seguente scrittura della Bibbia è rivolta a tutti e non è, una saetta in mano al capo carismatico che la usa per colpirti:
Figlio mio, se ascolti le mie parole e fai tesoro dei miei comandi, se continui a cercarli come l’argento e a ricercarli come i tesori nascosti, allora comprenderai e troverai la conoscenza di Dio. È Geova, infatti, che dà sapienza; Comprenderai dunque ciò che è giusto, retto ed equo, l’intero sentiero del bene. ... La capacità di riflettere veglierà su di te e il discernimento ti salvaguarderà, per liberarti dalla via del male. ... Cammina quindi nella via dei buoni e rimani sul sentiero dei giusti, perché soltanto i retti risiederanno sulla terra. ... Ma i malvagi saranno stroncati dalla terra". Proverbi cap. 2
Le religioni forgiano uomini e donne convinti che sono stati autorizzati da Dio ad importi i pesi che lo schiavo di Dio deve portare, ma in realtà diventi un loro schiavo, facendo ciò che loro ti suggeriscono. Ti dicono: "tu puoi fare ciò che vuoi, ma se non fai quello che ti diciamo noi, tu sei peccatore che deve pentirsi", se non lo fai vieni emarginato e se non cambi sarai distrutto.
La seguente canzone di Bennato descrive la situazione:
Non sei un falco e neppure un allocco quindi non ascoltare gli uomini che siedono in cattedra, ma ascolta il saggio consiglio:
Figlio mio, non dimenticare i miei insegnamenti, e il tuo cuore osservi i miei comandi; L’amore leale e la fedeltà non ti lascino. ... Confida in Geova con tutto il tuo cuore e non fare affidamento sulla tua intelligenza. Non diventare saggio ai tuoi occhi e allontanati dal male. Proverbi capitolo 3
Gesù, san Francesco d'Assisi, Hallà, Maometto, MaoTzetung, Mormon, il Papa, Valdo, Martin Lutero, ecc. sono tutti promotori di religioni, più o meno importanti che dettano leggi più o meno simili, facendo leva sul potente senso di colpa che l’umanità subisce come sottofondo, che annichilisce e schiavizza tutti.
Se gli uomini sono tutti fratelli, per il fatto che discendono da un unico uomo, colui che è un operatore del male, ma emerge per: intelligenza, cultura, sapienza e capacità, e dichiara pubblicamente che, rappresenta Dio, per cui tu ti devi sottomettere a lui, per il tuo bene, perché sei un peccatore, in realtà ti schiavizza:
Dichiarano pubblicamente di conoscere Dio, ma lo rinnegano con le azioni, perché sono detestabili, disubbidienti e indegni di qualsiasi opera buona. Tito 1:16
Un albero buono non può dare frutti cattivi, né un albero marcio può produrre frutti buoni. Ogni albero che non produce frutti buoni viene tagliato e gettato nel fuoco. È quindi dai loro frutti che riconoscerete quegli uomini. Matteo 7 :18
La spiritualità è individuale, ogni persona deve sentirsi libera di adorare Dio, se la sua coscienza non lo condanna, non proverà neppure i sensi di colpa.
Tuttavia, per vivere insieme, sono necessarie delle regole, che ci aiutino a evitare il caos.
Abbiamo due potenti aiuti per vivere pacificamente con gli altri, per primo lo spirito di Dio che produce in noi i frutti buoni:
Il frutto dello spirito è amore, gioia, pace, pazienza, benignità, bontà, fede, mitezza, autocontrollo. Galati 5:22
Il secondo aiuto è la coscienza, che fa si che l'individuo in base alle sue azioni si senta scusato o accusato, la coscienza spinge l'uomo verso la perfezione.
Sono loro stessi che dimostrano come la sostanza della legge sia scritta nel loro cuore, mentre anche la loro coscienza rende testimonianza e i loro ragionamenti li accusano oppure li scusano. Romani 2:15
Chi si autonomina servo di Dio e poi pretende dagli altri i loro servizi: muscolari, mentali ed economici, con lo scopo di ingrandirsi, raffigura una religione decisamente No! Mentre chi fornisce addestramento, assistenza, una compagnia buona, con le persone migliori, è una religione Sì! Perché ti addestra per provare pace mentale, una base necessaria per vivere la spiritualità.
Le religioni sono utili per la società, servono a controllare chi non ha la padronanza di sé, facendo leva sui loro sensi di colpa.
Solo la guerra è più potente dei sensi di colpa, perché livella, è vero che muoiono anche degli innocenti, ma allo stesso tempo elimina i facinorosi, i ribelli, i gradassi, i prepotenti, gli insoddisfatti, i fannulloni, i ladri, gli assassino, i mafiosi, e tutti coloro che praticano il male. La guerra azzera il male, solo dopo una guerra l'umanità si sentirà più buona, ben disposta verso il prossimo, con le guerre aumentano i credenti in Dio.
Tuttavia, la guerra ha molti lati negativi, è un film dal vivo diretto da un regista amorfo senza sentimenti, una partita a scacchi dove l'unico obbiettivo è quello di vincere l'avversario considerato il nemico, è poi è ingiusta perché è parziale.
Dio non fa la guerra, ma seleziona, fa un distinguo tra il giusto e l'ingiusto, fra il buono e il cattivo, fra chi ama e chi odia, e non è parziale.
L'apostolo Pietro, vedendo Cornelio, un generale romano, che venuto alla conoscenza della predicazione di Gesù, si convertì; capì che Dio leggendo il cuore pentito di Cornelio, e vedendo le sue opere giuste, lo considerò un buono e gli donò una caparra del suo spirito santo, facendo capire a Pietro di non essere parziale:
Allora Pietro iniziò a parlare, dicendo: “Ora capisco veramente che Dio non è parziale, ma in ogni nazione accetta chi lo teme e fa ciò che è giusto. Atti 10:34
Mentre Pietro stava ancora parlando di queste cose, lo spirito santo scese su tutti quelli che ascoltavano la parola. Atti 10:44
Le guerre sono da evitare anche perché non eliminano completamente il male, infatti, anche dopo una guerra cruenta, lo scarafaggio che si era nascosto più in profondità ed è riuscito a sopravvive, ricomincerà a riprodurre altri scarafaggi.

blatte o scarafaggi resistono alla disinfestazione.
Con le guerre l'uomo ravviva l'adorazione a Dio e scarta il capo carismatico.
La religione che insegna il bene migliora la comunità, (ci sono anche religioni nere da cui stare particolarmente alla larga).
L'adorazione a Dio non è religione, è tutta un'altra cosa, è spiritualità, è una comunione con il Tutto, il tuo essere è in armonia con tutto il resto, sei uno con Dio.
La spiritualità, da non confondere con l'emotività, è la comunione spirituale a due che provi con Dio, quando osservi una cosa bella, o fai un atto di bontà o una preghiera di cuore o provi riconoscenza per il perdono ricevuto, è la spiritualità che ti fa vive a pelle e provi il senso di pace o comunione con Dio.
La religione invece, fa leva sui tuoi sensi di colpa dovuti all'inosservanza del dogma e delle regole umane, ti schiavizza, non ti eleva a schiavo di Dio, ma servo di colui che ti impone le regole nel nome di Dio, facendo di sé il sostituto di Dio.
Gesù chiarì il concetto di libertà e di unità con Dio:
Gesù continuò: “Se rimanete nella mia parola, siete veramente miei discepoli; conoscerete la verità, e la verità vi renderà liberi”. Giovanni 8:31
Affinché siano tutti uno, come tu, Padre, sei unito a me e io sono unito a te: anche loro siano uniti a noi ... in modo che siano uno come noi siamo uno. Giovanna 17:21
Se Gesù rifiutò di essere considerato come un Dio a maggior ragione lo deve fare l'uomo, anche se fosse un super uomo.
Gesù allora, sapendo che stavano venendo a prenderlo per farlo re, si ritirò di nuovo sul monte da solo. Giovanni 6:15
Rifletti un momento sui personaggi pubblici di oggi 13 agosto 2025, Trump, Putin, Netanyahu, xi Jinping, Zelensky, Kim Jong-un, e molti altri, sono uomini e donne che detengono grandi poteri e credono di essere dei, sono capi carismatici che professano un tipo di potere o religione, ma non sono spirituali.
Le religioni sono una trappola per chi non è, ma che vorrebbe essere importante, le religioni sono una ragnatela per gli uomini mosca.
La spiritualità che non va mai confusa con la religione, è la comunione con Dio, e le due cose vanno capite e tenute separate.
Un conto è una buona religione che migliora la convivenza di una comunità, e tutt'altra cosa è l'adorazione, il rapporto tra te e Dio, tra me e Dio, è una cosa individuale, spirituale.
La religione professata e non capita, mischia lo spirito con il sentimentalismo e il volontariato col dovere.
Lo spirito che ti accomuna a Dio ti spinge a fare le due cose seguenti, che Gesù definito Maestro, ha riassunto così:
“Maestro, qual è il più grande comandamento della Legge?” Gli rispose: “‘Devi amare Geova tuo Dio con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente’. Questo è il più grande e il primo comandamento. Il secondo, simile a questo, è: ‘Devi amare il tuo prossimo come te stesso’. Da questi due comandamenti dipendono l’intera Legge e i Profeti” Matteo 22:36
In sostanza ama, e sarai spirituale, e non farti ingannare dalle religioni.
Amen = Così sia
ENDIAB
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