UN VELO DI PIETÀ COPRIRA LA POLVERE E IL DEGRADO

 Il tempo è un velo che ricopre tutto, riportando la quiete.


 
Col tempo anche il dolore si attenua ma agisce come le velature delle nebbie che rigenerano nuova vita.


La bomba, il fuoco, l'incidente, la frana, la guerra, col tempo un velo ricoprirà il tutto, e tutto si quieta.

La bomba esplode, rovina, ferisce, e poi la polvere si posa e chi rimane si rialza.

Il fuoco brucia tutto lasciando poi cenere e polvere, e con la prima nebbia ricresce l'erba.

L''incidente modifica in modo repentino la tua situazione, ma poi si dimentica.

La frana sposta tutto, ricopre di fango il villaggio lasciando un panorama lunare, ma l'anno successivo i semi rimasti nel terreno sbocciano con incredibili fiori dai colori variopinti.

La guerra uccide vittime innocenti per l'orgoglio di chi detiene il potere, ma poi i carri armati si impantanano e arrugginiscono, e li vicino, un anonimo spinto dalla compassione, erge una lapide a ricordare che 'quì giace', e da lontano la testimonianza di uno storico non presente che scrive per sentito dire dello svolgimento della battaglia.

Si dice che il tempo sia veritiero e allevia il dolore, infatti mette un velo e tutto copre, cancella i misfatti dell'uomo, spegne il fuoco, cancella l'incidente imprevisto, rimodella l'argilla e il panorama, spegne l'odio, tutto si quieta e lentamente si spegne.

Tutto ciò che non viene rinnovato o restaurato si degrada, si copre di polvere e poi scompare.

Come la gran città di Babilonia, o Chernobyl, e quelle nate come funghi dai ricercatori d'oro, e molte altre; c'era il nulla, sono apparse e prosperarono fino a raggiungere la massima fioritura per poi declinare in rovina, riducendosi a pietre e sabbia rifugio di serpenti e coyote.

Tutti queste, sono azioni che seguono le leggi della natura e i principi della fisica, tipo:

Il secondo principio della termodinamica stabilisce che: "l'entropia, è il degrado delle cose, un sistema ordinato degrada in uno disordinato", l'esempio del cubetto di ghiaccio da un sistema cristallino e ordinato, sciogliendosi passa ad acqua che è un sistema disordinato.  

Così in modo irreversibile, l'energia si disperde trasformandosi e cresce il disordine.

L'entropia è sinonimo di caos, disfacimento o degradazione progressiva di un sistema organizzato (che sia una stanza, un'azienda o un ecosistema). 

Anche se il primo principio della termodinamica conferma che: il degrado, lo spegnimento del fiammifero bruciato, la quiete dopo la tempesta, tutto ha bisogno di tempo per la trasformazione delle cose, tuttavia nulla è perduto, si deteriora, diventa instabile, ma lo stato di energia è immutabile.

Infatti, il primo principio della termodinamica stabilisce che: "tutto si trasforma, e nulla si distrugge".

Ebbene si, esiste sempre la possibilità di un ritorno a uno stato migliore! 


Mi chiedo:

Se un semplice uomo riesce a fare un'opera così straordinaria come il Cristo velato, situato nel museo della cappella di Sansevero, scolpito dallo scultore napoletano Sanmartino nel 1753, del quale Antonio Canova disse che avrebbe dato 10 anni della sua vita per definirsi l'autore dell'opera. 

Questa straordinaria capacità dell'uomo non è infinita e ci tocca ammettere che l'uomo ha i suoi limiti, Dio no, pertanto torniamo a chiederci:

Dio dov'è il paradiso? 

Dov'è il Regno di pace e sicurezza, salute e gioia?

Tu che sei il Dio buono, che hai creato l'uomo, (l'opera delle tue mani),  l'hai fatto vivo, senza veli, confermaci lo scopo per cui ci hai fatti?

Ci sarà mai un paradiso terrestre con un ordine e un sistema perfetto?

Hai detto polvere sei e polvere tornerai al disubbidiente Adamo, Ma tuo figlio Gesù che hai risorto ha detto io sono la risurrezione e la vita, chi crede in me avrà la vita eterna.

Ma quando l'uomo vivo e credente non sarà più solo un corpo velato, né un corpo solo vivo, ma diverrà un corpo non più deperibile?

Non sappiamo quando, ma sappiamo che lo farai, lo prova l'estro di Sanmartino che (a tua somiglianza e immagine), ebbe la capacità di fare il Cristo velato:

Dio ha dato a Sanmartino la capacità di fare questo!

L'Onnipotenza di Dio va oltre una statua di marmo, va oltre a un corpo vivo e pensante, ma può stabilizzare le cellule in modo che si sostituiscano all'infinito, ridando a Gesù la vita eterna e a sua volta Gesù ha promesso che la darà ai suoi discepoli.

“Infatti, Dio ha tanto amato il mondo che ha dato il suo Figlio unigenito, affinché chiunque esercita fede in lui non sia distrutto ma abbia vita eterna. Giovanni 3:16

 Questo significa vita eterna: che conoscano te, il solo vero Dio, e colui che tu hai mandato, Gesù Cristo. Giovanni 17:340 

Questa, infatti, è la volontà del Padre mio, che chiunque riconosce il Figlio ed esercita fede in lui abbia vita eterna, e io lo risusciterò nell’ultimo giorno”. Giovanni 6:40

Chi esercita fede nel Figlio ha vita eterna. Giovanni 3:36

Gesù rispose: “Io sono la via e la verità e la vita. Nessuno arriva al Padre se non tramite me. Giovanni 14:6

Dio ha già tolto il velo all'uomo di fede:

E se la buona notizia che annunciamo è velata, è velata fra quelli che vanno verso la distruzione, i non credenti, ai quali il dio di questo sistema di cose (il Diavolo), ha accecato la mente così che non risplenda su di loro la luce della gloriosa buona notizia riguardo al Cristo, che è l’immagine di Dio. 2 Corinti 4:3

Con franchezza e chiarezza la Bibbia afferma che il velo è stato tolto, ora vediamo la luce e la conferma che mediante Cristo ci sarà un Regno di pace, sicurezza, salute e gioia: 

Visto che abbiamo questa speranza, parliamo con grande franchezza, e non facciamo come Mosè, che si metteva un velo sul volto perché i figli d’Israele non vedessero la fine di ciò che doveva essere eliminato (la legge di Mosè). Ma le loro menti erano intorpidite. Infatti, fino a oggi, quando si legge il vecchio patto, lo stesso velo rimane senza essere rimosso, perché è solo mediante Cristo che viene eliminato. Fino a oggi, quando si legge Mosè, c’è un velo sul loro cuore. Ma quando qualcuno si converte a Geova, il velo viene tolto. Geova è lo Spirito, e dove c’è lo spirito di Geova c’è libertà. E noi tutti, mentre con il volto scoperto riflettiamo come specchi la gloria di Geova, siamo trasformati in quella stessa immagine con una gloria sempre maggiore, secondo l’operato di Geova, lo Spirito. 2 Corinti 3:12

È vero esiste il degrado, il decadimento, la rovina, ma esite anche la speranza della rinascita, non è tutto perduto anzi nella futura primavera spirituale rinascente, mediante lo Spirito si avrà la fase della crescita del bambino dove tutto si trasforma in bello, e il nostro corpo migliorerà ridandoci la vera vita in un mondo migliore.

ENDIAB

Chi vivrà vedrà

Amen = Cosi sia

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